Attività T2 – conceiving
Per lo sviluppo e formulazione concettuale sono stati usati metodi di concatenazione asincrona di idee e di rappresentazione e formalizzazione strutturata e semistrutturata.
Si è deciso di sostenere entrambi i percorsi (semistrutturato con le Concept Maps e strutturato con le Topic Maps) lasciando alle prime il ruolo prevalente nella fase di scoperta e creazione della novità e alle seconde il compito di strumento per lo scambio codificato della nuova conoscenza costruita.
Gli strumenti utilizzati sono stati CmapTools, e per le Topic Maps VUE (che si collega con Zotero) con un parziale utilizzo di Wandora per alcuni esperimenti.
Per la ricerca e documentazione bibliografica collaborativa è stato utilizzato il sistema Zotero (oltre agli strumenti SMW).
L'attività ha prodotto le prime opzioni che sono state poi sottoposte a verifica ulteriore. In particolare gli esiti parziali hanno riguardato la possibile individuazione di:
- uno schema di processo complessivo;
- tre ipotesi di pre-trattamento (preparazione) delle superfici;
- due ipotesi di deposito in funzione delle performance superficiali attese;
- due ipotesi di post-trattamento.
E' stata poi avviata la verifica (prova di concetto) sulla possibilità di mettere in linea le varie tecnologie.
La tappa successiva è stata la verifica dei risultati delle prove.
Lo screening sulle soluzioni esistenti
La materia è abbastanza complessa perché convergono tre fattori di 'rumore':
- l'assenza di un glossario di riferimento (ognuno chiama le cose come vuole, o peggio con un significato precisissimo, gergale, in un contesto limitatissimo);
- le (poche) soluzioni documentate che affrontano lo stesso tema del nostro progetto sembrano appoggiarsi su prodotti commerciali ma coperti da segreto industriale (per esempio alcuni primer);
- le soluzioni rilevate vengono proposte direttamente all'utilizzatore finale oppure viene venduto l'impianto e il processo che non viene spiegato in dettaglio.
L'assenza di un glossario di riferimento è anche testimonianza del grado di innovatività. Per comprendere lo stato dell'arte in materia si veda l'Appendice C sulle Tecnologie e processi di stampa (Cfr. La situazione dei glossari a pag. 27).
Le soluzioni esistenti mostrano come a guidare la ricerca in questo campo siano soprattutto i produttori di stampanti piane (vedi Tecnologia di stampa piana in uso a pag. 32), seguiti dai produttori di inchiostri, mentre manca una visione integrata che tenga conto delle caratteristiche specifiche del marmo.
Anche i servizi esistenti mostrano un alto grado di genericità - inclusi quei pochi che approssimano l'intenzione di MarmAble.
Infatti si nota che sono sempre (almeno nei casi esaminati) tentativi di trattare il marmo semplicemente come un ulteriore supporto di stampa: "stampiamo sul forex, stampiamo sul vetro e sulla ceramica, e ora stampiamo anche sul marmo". (Si veda l'Appendice D - Servizi di stampa esistenti a pag. 35).
Alla luce dello screening effettuato si è quindi potuto concludere che la scelta di individuare un processo originale che mettesse insieme in maniera innovativa parti di processo e tecnologie esistenti avesse senso.
L'idea che si è delineata dopo lo screening sullo stato dell'arte e sulla comprensione dei bisogni ha assunto il contorno di due casi d'uso che sono diventati il filo conduttore per i passaggi successivi:
... eseguire sul marmo trattamenti superficiali che possano garantire l'adesione di speciali vernici sulle quali andare ad effettuare successivi processi di stampa digitale, al fine di recuperare lotti invenduti di piastrelle/lastre in marmo bianco trasformando quest'ultimo in marmo colorato o simulando l'intarsio.
e con una generalizzazione più forte...
... correggere, mediante stampa digitale per sovrapposizione, i difetti estetici dei marmi.
Con questo background a disposizione1 si è reso necessario ripercorrere - in maniera sistemica - tutto il procedimento di concezione della soluzione.
Con questo background a disposizione1 si è reso necessario ripercorrere - in maniera sistemica - tutto il procedimento di concezione della soluzione.