Attività T3 – esplorazione accordi con potenziali partner

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L'attività di esplorazione è stata avviata con l'analisi delle principali relazioni esistenti e con la valutazione di alcuni nuovi contatti stabiliti in fase di conceiving.

E' anche stata effettuata un'analisi delle relazioni di rete (SNA), ma solo per alcune indagini di carattere documentale e per cercare alcune prime connessioni sommerse fra produttori, prodotti, marchi e applicazioni.

Dopo una prima fase di pura analisi che ha portato a selezionare circa 60 tra produttori di tecnologia di stampa, fornitori di vernici e prodotti per le superfici, integratori, ecc. sono state avviate dei sondaggi seguendo tre fili conduttori:

  • individuazione preventiva di un terreno comune di interesse e di un vantaggio economico chiaro per ciascun partecipante;
  • definizione degli investimenti e apporti, dei ruoli e dei ritorni attesi;
  • individuazione di strumenti finanziari, incluse sovvenzioni e aiuti

Dopo l'esplorazione è apparso chiaro che ci sono due tipi di interlocutori interessati:

  • (a)interessati a sostenere l'idea MarmAble per diventarne fornitori;
  • (b)interessati a partecipare allo ricerca, sviluppo e sfruttamento dell'idea, cercando di ridurre al minimo l'investimento grazie a sovvenzioni.

Dopo un'analisi attenta si è deciso con il Committente di concentrare gli sforzi sul partenariato tecnologico e favorire la ricerca di sovvenzioni in questa direzione.

Sono stati avviati colloqui con:

  • (1)un integratore di sistemi;
  • (2)due fornitori di vernici e trattamenti (Dollmar e Dupont);
  • (3)IMM Carrara;
  • (4)un fornitore di sistemi plasma (MERO);
  • (5)un produttore capace anche di fare da assemblatore di alto livello, REIS Elettronica;
  • (6)il Dipartimento di Chimica dei Materiali del Politecnico di Milano;
  • (7)il Comune di Carrara, la Provincia di Massa e la Camera di Commercio di Carrara.

Con l'integratore di sistemi non è stato possibile definire un accordo preliminare IPR e un metodo di lavoro per la ricerca.

Siccome un produttore di sistemi di movimentazione del marmo è importante, ma non è necessario un accordo di partnership (sono state individuate due imprese alternative).

Con Dollmar la trattativa è andata avanti fino allo sviluppo di una bozza preliminare di idea di ricerca da sottoporre nel sistema dei bandi comunitari. Si è poi arenata sulla disponibilità di risorse umane da dedicare al progetto in caso di sovvenzione comunitaria.

Con Dupont (laboratorio italiano) si sono esaminati alcune opzioni, ma la dimensione e le politiche del gruppo non consentono di andare oltre.

Si è invece avviato positivamente un tavolo tecnico con REIS come integratore tecnico, MERO per le torce plasma e Politecnico di Milano per la leadership scientifica. L'obiettivo ora è di definire un programma di ricerca accettabile e che possa trovare sostegni nelle sovvenzioni comunitarie per la ricerca e/o per l'innovazione dei processi in direzione ecocompatibile.

Su una linea diversa ma ugualmente importante lo sviluppo delle relazioni con gli organi istituzionali coinvolti nella gestione ambientale della 'crisi del marmo' e della pianificazione territoriale ed economica del lapideo.

La Provincia di Massa ha manifestato interesse e si è fatta promotrice insieme alla Camera di Commercio verso il Comune di un tavolo per partecipare alla ricerca e sviluppo ora necessari per passare prima allo sviluppo sperimentale e poi alla fase pilota e dimostrativa.

Il Comune (Vicesindaco) ha raccolto l'invito ed è ragionevole pensare che entro la fine del 2011 venga stipulato un memorandum d'intesa per la presentazione di un progetto importante di cui MarmAble sia un tassello.

Infine, ritenendo che per la comprensione delle esigenze a livello più ampio fosse importante un partner commerciale non italiano (ma proveniente da un paese membro UE), è stato contattato un centro tecnologico del marmo ad Alicante (ES); Alicante ha una situazione di sovrasfuttamento delle cave dello stesso tipo di Carrara. Questo centro potrebbe anche essere interessato a realizzare un secondo site pilota al termine della fase di sviluppo.